Pensieri sul corpo

Ho sentito la chiave girare nella serratura della porta, avevo lasciato loro le chiavi perché sono masochista e adesso i miei pensieri si sono chiusi dentro casa, come tutti noi. Dispersi sul mio corpo che è tutto ciò di cui hanno bisogno. Giocano su un’altalena che è qui nel mio stomaco e si sfidano a … Leggi tutto Pensieri sul corpo

Promemoria

Spesso non ricordo gli impegni, o meglio: non ricordo quelli che prendo con me stessa, perciò inserisco sveglie e promemoria. Una oretta fa stavo per segnare un promemoria e scopro che domani 16 febbraio 2020 il mio cellulare mi avrebbe fatto sapere questo: Ricorda: chiedetevi ciò di cui avete bisogno So perché questo promemoria io … Leggi tutto Promemoria

La ragazza sulla panchina

C’è una ragazza seduta su una panchina di una piazza anonima, avrà 17 anni, non mi vede, è lontana da me ma io non troppo da lei. Si è svegliata prima del solito questa mattina e al bar non c’è ancora neanche una sua compagna di classe. Fuma una merit sperando non la veda nessuno … Leggi tutto La ragazza sulla panchina

A me la pioggia piace

A Catania piove a dirotto da un paio d’ore e quando piove penso sempre che la pioggia mi piace un sacco. Ero abituata a camminare sotto la pioggia, l’ho fatto fino ai miei 20anni perché non avevo la macchina, mia madre non guida, quindi se dovevo andare da qualche parte dovevo prendere l’autobus che da … Leggi tutto A me la pioggia piace

Nella nostra pelle

Fece dei tagli precisi e verticali ai lati del proprio corpo. Scelse di farlo di fronte lo specchio del salotto, posizionato accanto al divano di tessuto blu coperto da un lenzuolo arancione. Quel lenzuolo era un regalo di suo padre che camuffava il regalo di sua madre: il divano blu. Non erano mai andati troppo … Leggi tutto Nella nostra pelle

L’Eroìna e la Motociclista

La spada stava nel fodero e non veniva sguainata da così tanto tempo che la polvere ne aveva preso possesso. L’armatura e lo scudo venivano mangiati dalla ruggire e la nostra ex-eroina che ne era la proprietaria, ogni giorno, in un momento preciso del pomeriggio - tra le 15 e le 16 - e la … Leggi tutto L’Eroìna e la Motociclista

La leggerezza non si compra

Quando mi è stata diagnosticata la malattia ho dovuto prendere consapevolezza di una parte di me che sconoscevo. È proprio il mio dna fatto male, fatto così a cazzo. Piano piano ho iniziato a pensare che la malattia fosse come il colore dei capelli: "Fede sei malata, allo stesso modo hai i capelli castano scuro, … Leggi tutto La leggerezza non si compra

La bambina a testa in giù – 2 parte

«Chi sei?» Urlò la bambina L’animale lentamente sbadigliò «Bughi» disse flemmatico «Mi hai svegliato»  «Ma avevi gli occhi aperti»  «I bradipi dormono anche con gli occhi aperti»  «Che ci fai sul mio albero?» Chiese la bambina  Bughi ci mise due minuti buoni a mettersi appeso al ramo a testa in giù «Questo è il mio … Leggi tutto La bambina a testa in giù – 2 parte