Ode al corpo

Avrei voluto urlare «Guardalo! Guarda il mio corpo che cambia» ma poi avevo paura si pensasse solo a Piero Pelù. Allora ce lo siamo detti sotto voce, io e te. Come fosse un duetto a microfono spento, io sussurravo che stavi cambiando e tu mi sussurravi ad un orecchio che avrei potuto continuare a pensarti, … Leggi tutto Ode al corpo

Whatsapp alla mia ansia

Ehi, com’è? Tutto bene? Che fai? Cioè so cosa fai ma dove sei? Sei dentro un Martini Royal senza Martini? Nel fumo della mia sigaretta? Nel rumore del ventilatore o in quello del frigorifero? Potresti essere ne “L’illusionista” di Chomet? Nell’odore dell’estate e della pioggia? In quella sera in cui non mi accorsi che qualcuno … Leggi tutto Whatsapp alla mia ansia

Bum Bum, Crash, Flomp

Ciao parole, Vi scrivo perché vi scrivo spesso e se non lo faccio vi penso, vi urlo, vi sussurro, vi odio anche mentre vi amo. Anche quando non siete mie ma di qualcun altro che vi usa con delicatezza, freddezza, intelligenza, senza pesarvi perché non vedendovi crede che non abbiate peso. Non che io sia … Leggi tutto Bum Bum, Crash, Flomp

Cara Fede, di nuovo

Cara Federica, Hai scoperto che i nascondigli sono difficili da trovare. I nascondigli si nascondono nelle necessità di un aiuto e di una presenza, nel tempo contato, nell’imparare a piangere in silenzio, urlare in silenzio, fare anche cose belle in silenzio. I nascondigli si nascondono nel trattenere tutto e non voler trattenere niente. Non sei … Leggi tutto Cara Fede, di nuovo

Lettera ai miei sensi di colpa

Ciao a tutti, Ve la meritate una lettera, un ringraziamento alla vostra costanza, fedeltà, al vostro aumentare senza diminuire, agli anni passati insieme che sembrano infiniti. Un ringraziamento ai vostri nomi, ai vostri cognomi, alla vostra faccia, al vostro esistere benché voi non implichiate delle necessarie colpe reali. Lo so che molti di voi sono … Leggi tutto Lettera ai miei sensi di colpa

Lettera a Babbo Natale

Ehi Babbo, me ne sono accorta! Sembro cretina ma lo sono solo un po’. Me ne sono accorta: niente misantropia l’anno scorso. Effettivamente non ne avevo bisogno, ci ha pensato il covid. Pure adesso a Natale saremo tutti un po’ più soli. Tu dovrai indossare la mascherina cucita da tua moglie, in realtà non è … Leggi tutto Lettera a Babbo Natale

Perché imparare a non ridere se puoi imparare a ridere?

Ho frequentato l’asilo e le elementari dalle suore, era la scelta migliore in quel momento per i miei genitori, visto che lavoravano entrambi. I miei ricordi di quegli anni sono prevalentemente in quella scuola, riferiti alla Direttrice e le sue mani da muratore, a Suor T. e il suo divertimento nel pestarci i piedi come … Leggi tutto Perché imparare a non ridere se puoi imparare a ridere?

A tempo perso

Io e il tempo! Ci penso spesso a noi due, a me e al tempo intendo. Ad una certa età, con una malattia un po’ degenerativa, viene spontaneo pensarci, così, a tempo perso. Penso al mio di tempo, se la mattina dopo mi sveglierò inseguendolo o con lui che mi insegue. Se andremo all’unisono rispettando … Leggi tutto A tempo perso